domenica 24 gennaio 2010

Cuffaro il 29 nov 2005, a chiusura di un comizio, afferma pubblicamente:
"Se dovessi essere condannato per favoreggiamento aggravato alla mafia, non solo non mi candiderò alla presidenza della Regione ma mi ritirerò dalla politica".
Fonte: Repubblica.it del 2005


Casini difende cuffaro, tratto da: archivio Corriere, 07 aprile 2006:
«piena stima» a Totò Cuffaro, «vittima di un linguaggio ignobile della cultura del sospetto che non può avere diritto di cittadinanza in un Paese civile».

Nel 2008, difendendo il diritto del suo partito a candidare Cuffaro, Casini sosteneva, legittimamente:
"la Costituzione prevede la presunzione d'innocenza fino a una condanna definitiva.  I partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte, noi ce le assumiamo".


Nel 1993 in TV a Samarcanda-Maurizio Costanzo show, Cuffaro disse:
«...c'e' in atto una volgare aggressione alla classe dirigente migliore che abbia la Democrazia Cristiana in Sicilia [...] l'avete costruita sapientemente perché avete bisogno di delegittimare le persone migliori che abbiamo perché questa Sicilia vada sempre più in fondo [...] perché quello di stasera, il giornalismo mafioso che e' stato fatto stasera, fa più male alla Sicilia di dieci anni di delitti [...] le vostre coscienze devono rispondere del danno che avete fatto alla Sicilia e delle cose infamanti che avete detto sulle persone migliori.  »
(qui trovate anche il link al video)


A gennaio 2008: la condanna a 5 anni e la interdizione perpetua dai pubblici uffici per Totò Cuffaro.
(fonte: ammazzatecitutti.org/news)



Oggi, 23 gennaio 2010, la notizia della conferma della condanna in appello, con 7 anni di reclusione, pena più pesante rispetto al primo grado di giudizio, poichè è stata accolta la sussistenza della aggravante mafiosa.
(fonte: corriere.it/cronache)

Cuffaro a tutt'oggi è ancora Senatore.


Se vale il principio che "i partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte", è ora che Casini, responsabilmente si assuma il peso delle scelte sue e dell'UDC.


Mi sembra che accontentarsi dell'annuncio di Cuffaro di "lasciare gli incarichi in UDC" sia un po' poco.